Atlantide, una nuova impresa editoriale

schermata-2016-12-07-alle-21-04-53 Da una idea di quattro giovani coraggiosi

Atlantide Edizioni nasce a Roma, dove ha sede, nel 2015 dal desiderio di quattro soci, da anni impegnati nel mondo editoriale, di pubblicare libri destinati a restare nel tempo.

Atlantide punta a recuperare l’artigianalità del testo, pubblicando esclusivamente dieci titoli l’anno in edizioni di pregio. I volumi vengono stampati nella tiratura limitata e numerata di 999 copie, e sono distribuiti esclusivamente in librerie indipendenti.

I quattro protagonisti

Simone Caltabellota autore di SA REINA (Ponte alle Grazie, 2013)

Simone Caltabellota autore di SA REINA (Ponte alle Grazie, 2013)

Simone Caltabellota – Editor e scrittore, è stato direttore editoriale di Fazi Editore e creatore del marchio Lain. Come autore, ha pubblicato Il giardino elettrico(Bompiani, 2010), Sa Reina (Ponte alle Grazie, 2013), Un amore degli anni Venti. Storia erotica e magica di Sibilla Aleramo e Giulio Parise (Ponte alle Grazie, 2015) e, con Epic Soundtracks, Note Parallele. Vite di Brian Wilson e di Epic Soundtracks (Nutrimenti, 2013).

miraglia

Gianni Miraglia – Autore, narratore e storyteller. Ha pubblicato i romanzi Six Pack (Arcana, 2008) e Muori, Milano muori (Elliot, 2011) e il libro Baumgartner. Nato per volare (Add, 2012). Collabora con “Rolling Stone”, “Marie Claire”, “Riders”, “Wired”, “Icon” e “Panorama”. Per il canale televisivo DMAX è stato autore e interprete della striscia web Mandatemi a quel paese. Attualmente fa parte del programma Provincia Capitale condotto da Edoardo Camurri e in onda tutte le domeniche su Rai3. Il suo ultimo libro è Ritornello dal Futuro (Baldini&Castoldi, 2016).

pedicini

Francesco Pedicini – E’ stato direttore di produzione per oltre 20 anni di importanti case editrici quali Fanucci e Fazi. Dal 2011 collabora in qualità di consulente commerciale e tecnico con Odei (Osservatorio degli editori indipendenti).

flavia-piccinni

Flavia Piccinni – Scrittrice e giornalista, ha pubblicato i romanzi Adesso tienimi (Fazi Editore, 2007) e Lo Sbaglio (Rizzoli, 2011) e il saggio di ‘ndrangheta La mala vita(Sperling & Kupfer, 2012). Ha vinto numerosi premi letterari e radiofonici.  È ideatrice e presidente del festival radiofonico Audiodocumentari in città e fa parte della redazione di “Nuovi Argomenti”. Scrive su numerosi giornali. Collabora con RaiRadioTre  e con RaiUno. Il suo ultimo romanzo è Quel fiume è la notte (Fandango, 2016).

Il furor agonistico di Jolanda Insana

jolanda-insana(Jolanda Insana, Messina, 18 maggio 1937 – Roma, 27 ottobre 2016)

[di Daniela Marcheschi]

La morte di Jolanda Insana colpisce quanti amano la poesia. La persona era anche  rude, a volte greve; ma questo non conta: sono cose che passano. È il peso, è la serietà del  lavoro che resta, non altro.

Come poeta la Insana non ha avuto sempre il riguardo che la sua attività avrebbe invece meritato, ma noi siamo lieti di averla inclusa nell’Antologia di poeti italiani. Tradizioni e innovazione in Italia (Milano, Mursia, 2016) e che lei ci avesse scritto, venti giorni fa per dircelo.

I versi dell’Insana sono originali per il loro furor agonistico fuori del comune: le sue sono sequenze poematiche, in cui il mondo e la lingua vengono letteralmente “terremotati” fino ad arrivare ad essere “manducati” in un impasto/«collettame» pieno di tracce verbali e di umori.

Le sue raccolte maggiori:  Fendenti fonici (1979-1980), Società di Poesia, Milano 1982;  Il collettame (1980-1982, Società di Poesia, Milano 1985; La clausura, Crocetti, Milano, 1987; Medicina carnale, Mondadori, Milano 1994; L’occhio dormiente: 1987-1994, Marsilio, Venezia 1997; La stortura, Garzanti, Milano 2002 (Premio Viareggio); La tagliola del disamore, Garzanti, Milano 2005; Tutte le poesie (1977-2006),  Garzanti, Milano 2007, Turbativa d’incanto, Garzanti, Milano  2012 (Premio Napoli)

La ricordiamo qui con una  poesia  – ora in Antologia di poeti italiani. Tradizioni e innovazione in Italia (Milano, Mursia, 2016) – una delle poche che racconta delle grandi migrazioni in atto Continua a leggere

Salviamo la collezione del Maestro Giannetto Salotti

sculture salotti 30L’appello del mondo della cultura è l’appello di tutti noi. Riportiamo la leettera aperta, ricolta a tutti coloro che credono fortmente nel valore dell’arte. La città di Lucca non può far finta di nulla e ciascuno di noi deve reagire e accogliere questo invito espresso da Franca Severini, curatrice della Collezione Giannetto Salotti.

Carissimi, sicuramente saprete dell’imminente trasloco forzoso dello studio di Giannetto Salotti (1918-2013) dalla Casermetta San Martino, sulle mura, a causa delle nuove assegnazioni delle casermette.
Purtroppo Salotti ha ricevuto lo sfratto: entro due mesi al massimo tutte le opere, l’archivio e tutto il mondo che vi è conservato, dovrà trovare altra collocazione. Se saranno scatoloni, scantinati o altro ancora non sappiamo.
La professoressa Daniela Marcheschi, concittadina e amica dello scomparso artista, conosce in dettaglio la questione; e io sto facendo l’impossibile affinché il Comune possa trovare una adeguata sistemazione a questo patrimonio non solo cittadino.
Articoli sui giornali, conferenze stampa e una (“bella”, cit. Daniela Marcheschi ) mostra, che sono riuscita a organizzare a Palazzo Bernardini sede di Confindustria, sono iniziative da utilizzare per difendere sia il valore delle opere di Salotti sia l’importanza di conservare l’arte in tutti luoghi. Se non lo si fa a Lucca, dove trovare un posto migliore?
Vi chiedo quindi se siete d’accordo di inviare a questa mail una breve nota in difesa dell’arte di Salotti e dei luoghi d’arte e di memoria degli artisti che devono essere salvaguardati, difesi e conosciuti per un futuro di civiltà.

Vi ringrazio per la diffusione tra le vostre amicizie.
Franca Severini
Curatrice Collezione Salotti
francaseverini1@virgilio.it

Nel nome di Sirio Giannini

SirioGianniniChiara Tommasi > Il Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini (CISESG) è nato da un’idea di alcuni giovani accomunati dalla passione per la letteratura e dalla voglia di creare eventi culturali nel territorio versiliese, nella consapevolezza che alla crisi economica (e culturale) si risponde insieme, unendo le forze. Fondato nell’ottobre 2011 con atto pubblico, Il CISESG ha il sostegno di una Commissione Scientifica formata da docenti e studiosi italiani e non: Daniela Marcheschi (Direttore Scientifico), Piero Floriani, Luisa Marinho Antunes e Stefania Sini. Nato per promuovere l’opera di Sirio Giannini (1925-1960) in Italia e all’estero – ad appena sei mesi dalla sua fondazione, il  Centro poteva già vantare una conferenza a Bruxelles proprio sull’autore di cui porta il nome – , e per dare nuovo impulso agli studi su di lui, il CISESG  è divenuto un punto di riferimento sul territorio grazie ad alcune iniziative che vanno da seminari a presentazioni di libri Continua a leggere

Parola chiave: aggregazione e comunità

bimbiCaterina Arcangelo > Cooperativa Letteraria è un’associazione culturale nata a Torino, ma con aderenti in diverse regioni d’Italia, e con il progetto di accogliere tutti coloro che condividono la passione per la lettura, offrendo, per questo, uno spazio comune. Uno spazio che si concretizza nella creazione di occasioni di incontro,  di condivisione di valori e idee, nella promozione e difesa di un modello di convivenza sociale allo scopo di portare senso di aggregazione e appartenenza. Questi i  principali obiettivi. Aggregazione e Comunità diventano le parole attraverso le quali tentiamo di identificarci e di cui ci nutriamo Continua a leggere