Un viaggio in caduta libera verso destinazione ignota


Segreti in Giardino: Signora Porzia Show, giovedì 20 luglio, Pietrasanta, viale Oberdan, 38

[di Mariapia Frigerio]

Nel nuovo uso teatrale del teatro “in casa” si può inserire a pieno titolo anche questo Signora Porzia Show in scena in un giardino privato di Pietrasanta.

Luogo suggestivo nella città d’arte, ma – nello stesso tempo – isolato da questa, in cui Federico Barsanti, con esperienza di attore, regista, direttore artistico del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia, ma anche di pedagogo, ha condotto il pubblico in una sorta di liberatoria psicoanalisi collettiva vestendo i panni della Signora Porzia.

Una messinscena che, si sa, cambia ogni volta, pur mantenendo solidi punti fermi: un forte viaggio emozionale, una ricerca che conduce ai confini dell’ego, una scoperta delle parti nascoste in ogni spettatore.

<<Chi sei? Cosa vuoi? Che cosa stai cercando? Non importa, purché tu sia disposto a trasformarti>>. Queste le domande con cui Signora Porzia-Federico Barsanti investe gli spettatori.

Una signora Porzia che rappresenta la verità che c’è in ognuno di noi, ma che solo lei ha il coraggio di esprimere. “Signora Porzia” è arte, onestà, purezza e una serie di carpe diem. Offre l’occasione al pubblico di auto-guarirsi all’istante, in uno scambio di emozioni fra artista e pubblico entrambi alla ricerca di se stessi.

L’attore non propone uno spettacolo usuale, ma una specie di happening: parla col pubblico, lo fa intervenire, lo guida con ben studiata, finta improvvisazione, lo costringe a dichiararsi, a liberarsi da vincoli e maschere, a un lasciarsi andare a un vortice emozionale che termina con una collettiva memorabile “comunione” laica.

Delle parole consegnate ad ogni spettatore, per spiegare il tipo di spettacolo, restano impresse: “Gli show di Signora Porzia sono stati definiti esilaranti, coinvolgenti, terapeutici, emozionanti, in una parola: unici”.

E c’è da essere contenti se in una Versilia che ormai offre solo teatro commerciale, solo con nomi di sicuro richiamo, ci sia qualcuno che si avventuri in sperimentazioni di tipo diverso per un pubblico – fortunatamente limitato in questo caso – che ancora ama scegliere e non essere scelto.

Se il territorio d’azione del Barsanti è tradizionalmente il comprensorio apuo-versiliese, l’attore con la sua Signora Porzia si è mosso da Teramo a Berlino, in un crescendo di consensi.

Artista dai molteplici interessi, Federico Barsanti ha nella sua ricca formazione tra l’altro seminari all’Università degli Studi di Pisa con il prof. Roberto Tessari (già docente all’Università degli Studi di Torino) come Il ciarlatano nel ‘500 e nel ‘600 ed è stato curatore dei movimenti mimici al Festival Pucciniano di Torre del Lago, nello spettacolo Turandot del 1998.

Come attore ha interpretato ruoli in opere di Goldoni, Shakespeare, Ionesco, Tardieu. Come autore ha scritto Sig.ri e Sig.re: le tentazioni di Freddie!

Ha letto alla Normale di Pisa poesie di Wislawa Szymborska in presenza dell’autrice in occasione del suo tour italiano.

Suoi testi sono stati pubblicati e commentati nell’antologia di poeti e narratori del Novecento Dalla Torre Matilde alle vette delle Apuane curata da Angelo Gianni e Manrico Testi, per Mauro Baroni Editore, mentre con lo spettacolo Le disavventure di Pinocchio ha messo in atto una rivisitazione del celebre burattino.

 

Le foto sono di Mariapia Frigerio