Il dialogo fra saperi nelle poesie di Amedeo Anelli

Amedeo Anelli

[di Daniela Marcheschi]

Amedeo Anelli, Neve pensata, Milano, Mursia, 2017. È una delle migliori raccolte di Anelli e della poesia odierna, in cui la neve e il silenzio, cose e ragionamento, la quiete e il moto degli affetti, esterno e interno si intrecciano e si riverberano, l’uno legato all’altro dal vincolo della necessità che lega l’uomo e le cose. Il dialogo fra saperi diversi è esplicito nella multiformità dei livelli di lettura dei testi che compongono il volume, dalla ricca e originale tessitura polifonica, le immagini nitide di un inverno stagione della Natura e del cuore, che, però, non è mai un arrendersi al mondo. Lo sguardo controllato eppure tramato di pathose affetti, anche dolenti, indugia su particolari grandi e piccoli, come gli alberi, i gatti, la neve, la pioggia, un pettirosso improvvido, prima che il silenzio/ la parola finita di pronunciare/ li accolga e li riempia di sé. Continua a leggere