Tutto era in ordine, troppo

[di Daniela Marcheschi]

Athos Bigongiali, Johnny degli Angeli. Un delirio hollywoodiano, Pisa, MdS Editore, 2018.

Bigongiali prende il lettore per rapide scene, raccontando questa volta l’amore “pericoloso” della diva di Hollywood, Lana Turner, per il giovane italo-americano Johnny Stompanato, ucciso nell’aprile del 1958, con una coltellata, da Cheryl, la figlia dell’attrice. La ragazza, sedicenne, sarebbe accorsa in difesa della celebre madre durante una delle tante aggressioni violente che l’uomo avrebbe compiuto ai suoi danni. Eppure tutto era in ordine, troppo.

Una giovinezza del XX secolo

[di Daniela Marcheschi]

Mariolina Bertini, Torino piccola, Bologna, Edizioni Pendragon, 2018.

Come recita il sottotitolo di questo volume che si fa leggere tutto d’un fiato, si tratta di memorie di «una giovinezza del XX secolo» (degli anni Cinquanta-Sessanta in particolare), ma vivide e ricche di sapore: di vita, di letteratura, di storia italiana, di una borghesia intellettuale (ad es. lo storico e critico dell’arte Aldo Bertini, padre dell’Autrice), animata dalla passione per la cultura e dalla serietà di un impegno morale. Ritratti e civiltà del passato, ma civiltà, insomma; ed affettuosa ironia specie nei confronti di certi usi un sorpassati o di baroni universitari/divi dal fare teatrale (come Giovanni Getto): quel tanto che basta per raccontare la «Torino piccola» a cavallo del boom economico, una scuola ancora legata alla trasmissione di testi e insegnamenti dell’Ottocento negli anni Cinquanta, e quella dell’Italia nuova degli anni Sessanta, dove citare Benedetto Croce equivaleva per i giovani di allora «ad aggirarsi in velocipede, con i mutandoni a sbuffo delle cicliste primo Novecento».