Subalternità nella subalternità, ma anche vita e speranza

[di Daniela Marcheschi]

Carmine Abate, Le rughe del sorriso, Milano, Mondadori, 2018.

Abate è uno dei nostri più solidi scrittori, e fra i più conosciuti all’estero per il modo originale in cui racconta le culture italiane e il nostro Sud. Il romanzo affronta il tema dell’incontro fra quest’ultimo, spesso subalterno ma non vinto, e i nuovi migranti, quei «nìvuri» (neri) che scappano dalla guerra e dalla fame, sbarcando sulle nostre coste meridionali, dopo viaggi insidiosi. Subalternità nella subalternità; ma anche vita che afferma se stessa e nuove speranze.

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