Una traduzione-travestimento

[di Daniela Marcheschi]

Domenico Balestrieri, La Gerusalemme Liberata Travestita in Lingua Milanese, a cura di Felice Milani, Milano, Fondazione Pietro Bembo/Ugo Guanda Editore, 2018.

Nel Settecento, quando la poesia era «comunemente amata e gradita», secondo Girolamo Baruffaldi, si affrontavano imprese come quelle di tradurre La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso nella lingua di Milano: una traduzione/travestimento in senso comico-realistico, nella migliore tradizione della poesia giocosa. Balestrieri vi lavorò fra il 1743 e il 1758, aggiornandone lo statuto stilistico e innovando fra le altre cose la grafia del Milanese (se ne ricorderà Carlo Porta), lingua di cui offre un amplissimo ventaglio di forme.