Letteratura e Giornalismo, il secondo volume

Pubblicato da Marsilio Editori per la Collana: Ricerche, pp.152, euro 16,00

Studiosi, giornalisti, scrittori e critici si interrogano sull’intrinseco e intimo rapporto tra letteratura e giornalismo.

Dai fogli e libri per ragazzi alla polemica tra Luigi Firpo e Pier Paolo Pasolini, dalle pagine letterarie nei quotidiani della Svizzera italiana al vincolo fra giornalismo e letteratura in Albert Camus, dalla commistione fra questi ultimi e umorismo nel mondo lusofono a Dino Terra giornalista e acuto critico nell’Italia del secondo dopoguerra: sono varie e ampie le tematiche affrontate dal secondo volume di Letteratura e giornalismo. Il libro segue un percorso interdisciplinare che risveglia la consapevolezza critica su due generi, la letteratura e il giornalismo, che paiono oggi smarrire la coscienza dei propri caratteri di autonomia ed eteronomia e tralasciare la riflessione su statuti e origini comuni alla base della modernità.

 

Daniela Marcheschi è critico, studiosa e docente di letteratura italiana e di antropologia delle arti dagli ampi orizzonti interdisciplinari e di fama internazionale. Oltre a numerosi saggi tradotti in diversi paesi, ha curato i «Meridiani» Mondadori delle Opere di Carlo Collodi (1995) e di Giuseppe Pontiggia (2004), e pubblicato il volume riassuntivo di critica e teoria della letteratura Il Sogno della letteratura (Gaffi 2012). È direttore scientifico della Fondazione Dino Terra, e ne ha già curato presso Marsilio La figura e le opere di Dino Terra nel panorama letterario ed artistico del ’900 (2009), il romanzo Ioni (2014), Letteratura e Psicanalisi (2017) e il primo volume di Letteratura e giornalismo (2017).