Omaggio a Georg Klusemann

dasIl 25 Ottobre, al Café Ada di Wuppertal, Torsten Krug presenta la sua bella monografia dedicata all’artista Georg Klusemann (1942-1981) e promossa dalla Georg Klusemann Gesellschaft di Bonn (sede italiana per le borse Artists in Residence: Balbano, Lucca).

Pittore, scultore, illustratore, scrittore, fra le altre cose, Klusemann fu uno dei tanti intellettuali tedeschi che, negli anni Sessanta, abbandonò la Germania per vivere e lavorare in Italia. Scelse Lucca, dove morì nel 1981, per diverse ragioni. La prima è che il nostro paese, e la Toscana in particolare, appariva, a lui straniero, una delle più suggestive culle dell’arte; la seconda, e più importante, è che il mondo artistico tedesco, specialmente quello legato all’insegnamento nelle Accademie di Belle Arti, gli sembrava ancora troppo tollerante con artisti/docenti, che, solo alcuni decenni prima, avevano collaborato imperdonabilmente con il regime hitleriano.

Il volume è una meraviglia, non solo per l’elegante grafica, ma anche per la sensibilità umana e intellettuale con cui la biografia di Klusemann è ricostruita secondo tracce tematiche. Attraverso migliaia di documenti, foto, scritti dell’artista stesso, sapientemente letti e compresi, è illuminata la vita di un giovane uomo e artista, prematuramente scomparso, che amò la bellezza in un modo totale e struggente.

Daniela Marcheschi

Buchpräsentation: Das Handwerk des Träumens.

Georg Klusemann. Portrait des Künstlers in Selbstzeugnissen
Lesung und Gespräch mit Dr. Elena Klusemann, Hermann Schulz und Torsten Krug.
Mit Projektionen von Werken Klusemanns durch Reiner de Bruyckere.

Georg Klusemann (1942-1981) hat als Maler, Zeichner, Grafiker, Dichter und Kinderbuchautor gearbeitet. Teile seines Werkes finden sich unter anderem im Museum of Modern Art in New York
oder in der Albertina in Wien. Seine Briefe, Tagebücher und Notizen stecken voller Fantasie und Sinnlichkeit, Fabulierlust und Intimität. Das soeben erschienene Portrait bringt sie zum Sprechen. In einer Auswahl von Selbstzeugnissen zeichnet es ein reiches kurzes Künstlerleben nach und erzählt vom mühsamen wie magischen Schaffensprozess, dem Handwerk des Träumens.

Sonntag, 25. Oktober 2015, 18 Uhr
Café Ada, Wiesenstr. 6, Wuppertal
Eintritt frei

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