La civiltà dei bambini

civiltàUndici poesie inedite, e una intervista. Il volume ha per titolo La civiltà dei bambini e raccoglie appunto undici poesie inedite di Margherita Rimi e, riveduta e ampliata, anche la lunga intervista rilasciata dall’Autrice nel 2014, durante un incontro organizzato dal Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini – CISESG alla Libreria del Forte dei Marmi, che Alessandro Viti ha curato con sensibilità e intelligenza.

“l lettore – scrive Chiara Tommasi nel risvolto di copertina del volume edito da Libreria Ticinum (pp.88, euro 12) – resterà colpito sia dalla intensa testimonianza della voce poetica della Rimi, unica nel panorama della poesia italiana contemporanea, sia dall’appassionata esperienza sul campo, che ne traspare, in favore dei bambini disabili o vittime di abusi e violenze da parte di adulti dimentichi della propria infanzia”.

“Nella doppia veste di poetessa e neuropsichiatra infantile, la Rimi ci accompagna lungo il suo singolare percorso biografico, clinico, poetico ed umano. Parla con semplicità e chiarezza rivelatrici di come scienza e letteratura si uniscano naturalmente, di come sia nata la sua limpida poesia, di come in essa le voci e le memorie della sua infanzia serena riescano a stratificarsi convergendo originalmente, e in modo emozionante, in quelle dei bambini abusati o comunque sofferenti”

“Infine, avvince narrando cosa affronti nella sua attività di medico, che deve misurarsi ogni giorno con il dolore, con le difficoltà dei suoi piccoli pazienti. Siccome c’è però un dono nascosto in fondo alle cose, la Rimi racconta anche della bellezza di cui i suoi pazienti speciali sono comunque portatori: non per aggirare o edulcorare la portata di dolori pesanti come macigni e di handicap impegnativi, ma per illuminare con maggiore consapevolezza quella straordinaria e preziosa «civiltà dei bambini», di cui la costruzione di un futuro autentico non potrà mai fare a meno”.

Margherita Rimi è nata a Prizzi (PA) e risiede in provincia di Agrigento. Poetessa, medico e neuropsichiatra infantile, svolge da anni una intensa attività di prima linea per la cura e la tutela dell’infanzia e al’adolescenza, lavorando in particolare contro le violenze e gli abusi sui minori e a favore dei bambini portatori di handicap. Ta le sue raccolte di versi: Per non inventarmi (2002); La cura degli assenti (2007); Era farsi. Autoantologia 1974-2011 (2012).

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