Il seminario su Giuseppe Pontiggia

Una iniziativa del CISLE a Milano, in programma per martedì 7 marzo. È un appuntamento da non perdere. Si tratta di una giornata di studi dedicata a Giuseppe Pontiggia, con un programma ricco di utili spunti di riflessione e approfondimento. Tutto ha inizio alle 14.30, presso il Palazzo Sormani, nella sala del Grechetto,

Il seminario organizzato dal Centro internazionale di studi sulle letterature europee ha per titolo “Giuseppe Pontiggia: la parola come avventura“. La sera, alle ore 21, invece, il luogo dell’incontro è al Teatro Verdi, dove è possibile partecipare a un recital di brani tratti dalle maggiori opere dell’autore.

Giuseppe Pontiggia: Dentro la sera. Conversazioni sullo scrivere

 

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Nell’ambito di BookCity 2016, venerdì 18 novembre alle 19, a Belleville, la scuola di via Carlo Poerio 29 a Milano, un appuntamento da non perdere, con la presentazione del libro di Giuseppe PontiggiaDentro la sera. Conversazioni sullo scrivere (Belleville Editore, 2016). Intervengono Daniela Marcheschi, Walter Siti, Ambrogio Borsani

Dentro la sera. Conversazioni sullo scrivere presenta, per la prima volta a stampa e con CD audio allegato, la trascrizione del ciclo di venticinque conversazioni sullo scrivere che Giuseppe Pontiggia tenne, su invito di Aldo Grasso, per il programma “Dentro la sera” di Rai-Radio Due, tra maggio e luglio 1994.

Giuseppe Pontiggia (Como1934 – Milano 2003) è uno dei maggiori scrittori e critici del secondo Novecento italiano, e non solo: la sua opera è ritenuta magistrale anche all’estero. Pontiggia ha rinnovato il genere del romanzo con opere quali La morte in banca (1959), L’arte della fuga (1968), Il giocatore invisibile (1978), La grande sera (1989), Vite di uomini non illustri (1993) e Nati due volte (2000). Di notevole forza innovativa anche esperienze saggistiche, quali Il giardino delle Esperidi (1984), L’isola volante (1996), I Contemporanei del futuro. Viaggio nei classici (1998) e Prima persona (2002). Tra i molti riconoscimenti ottenuti, da ricordare almeno il Premio Strega nel 1989, il SuperFlaiano nel 1994 e il SuperCampiello nel 2001. Le Opere, a cura di Daniela Marcheschi, sono dal 2004 nei “Meridiani” Mondadori.

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Belleville Editore nasce come diretta emanazione dell’omonima Scuola di scrittura creativa aperta a Milano nell’ottobre del 2014. Nasce con l’obiettivo di proporre al pubblico italiano quanto, soprattutto nel settore della saggistica sul tema della scrittura creativa, non era ancora stato tradotto o pubblicato. Da qui l’esordio con un inedito di Giuseppe Pontiggia, mentre il secondo titolo, in uscita nell’autunno 2017, sarà la prima traduzione italiana di Writers in Hollywood di Ian Hamilton. Il programma editoriale di Belleville Editore è a cura di Ambrogio Borsani e Roberta Cesana, direttrice della Scuola.

Giuseppe Pontiggia docente

locandina pontiggia 1Leggere, imparare, scrivere. L’omaggio al grande scrittore a Milano, prewsso il Teatro Verdi, lunedi 9 febbraio 2015.

Giuseppe Pontiggia (Como 1934-Milano 2003) è stato non solo uno dei maggiori scrittori e critici italiani, ma anche un docente generoso, e attento come pochi, sia alle scuole serali fino al 1978, sia ai corsi di scrittura, che si cominciarono a tenere poco dopo al Teatro Verdi, quindi alla Università Bocconi e, via via, in altre sedi di Milano, quali ad esempio il CMC (Centro Culturale di Milano). Questa importante e pionieristica attività di insegnamento, destinata a manager, aspiranti scrittori, persone semplicemente interessate ad imparare a produrre testi scritti efficaci, fu da Pontiggia svolta anche in varie città della nostra penisola.

La mostra, che si naugura il 9 febbraio 2015 dalle ore 18.30, al Teatro Verdi, rende conto proprio di quest’ultimo aspetto della sua operosità di uomo e di intellettuale, che, attraverso l’insegnamento, tanto ha fatto per la diffusione della letteratura e l’arricchimento della cultura italiana. In tal modo contribuisce a far conoscere meglio non solo la biografia di Pontiggia, illuminandone incontri umani, momenti e particolari in genere più in ombra, ma anche a far entrare nell’officina quotidiana dell’Autore, a metterne in risalto le sfaccettate modalità del lavoro letterario, che riservano scoperte sorprendenti Continua a leggere

L’amicizia tra Sergio Serapioni e Giuseppe Pontiggia

SerapioniNel 2004 «Kamen’» pubblicò una sezione di Materiali di fisica teorica dedicata al lavoro di Sergio Serapioni sulla Meccanica del tempo. A seguito dell’investigazione del satellite Planck i primi riscontri sperimentali. Attraverso il saggio di Davide  Maino, Il sorriso dell’ ingegnere, la sezione di Materiali dà conto di ciò. Inoltre nel decennale della morte di Giuseppe Pontiggia, un saggio di Daniela Marcheschi Serapioni letto da Giuseppe Pontiggia fa ricordare l’amico vorace lettore anche di scienza e prefatore del volume di Serapioni.

Sergio Serapioni è nato a Milano nel 1924. Laureato in Ingegneria, ha svolto mansioni imprenditoriali in più società da lui stesso fondate. Attualmente ricopre la carica di Presidente Onorario della Società Trentina Lieviti. Si occupa di teorie fisiche da decenni  e  ha esposto tale lavoro  in una pubblicazione dal titolo La Meccanica del tempo Continua a leggere

“L’arte della fuga” di Giuseppe Pontiggia in una recensione-saggio di Paolo Vanelli

arte fugaPaolo Vanelli  > L’arte della fuga fu pubblicato nel 1968 da Adelphi; fu poi riveduto e ampliato dall’autore e ripubblicato nel 1990. Ora è uscito negli Oscar Mondadori accompagnato da un’intensa e illuminante Introduzione di Daniela Marcheschi. È  molto difficile, anzi è quasi impossibile, riassumere questo testo. Manca infatti una trama, così come siamo soliti intenderla; si tratta invece di un grandioso mosaico di frammenti narrativi, dove si combinano, in una caleidoscopica proliferazione di elementi, ipotesi narrative, trame, situazioni reali e immaginarie, riflessioni e discussioni, anche ironiche, cosicchè, giustamente, nell’Introduzione la Marcheschi lo definisce «un romanzo-prontuario di trame possibili, un catalogo narrativo» o anche «una specie di canovaccio dei romanzi possibili» Continua a leggere

Con Giuseppe Pontiggia

LIBRO NOTTE BIANCARicordare il decennale dell’anniversario della morte di Giuseppe Pontiggia, a Milano, riunendo nella Libreria Popolare di via Tadino gli amici da tutta Italia e quanti lo hanno stimato come scrittore e critico, per giunta senza disdegnare un breve momento conviviale, è sembrato il modo migliore per stare ancora con lui, che amava tutto quanto era vita e coltivava gli affetti. Ne è scaturita una Notte Bianca emozionante, anche perché hanno aderito alla serata tanti altri amici, sparsi magari per l’Europa, che ragioni disparate trattenevano fuori Milano o nei loro paesi, ma che, volendo in qualche modo essere fisicamente presenti, hanno inviato una testimonianza scritta. I testi raccolti in questo volume offrono memorie, contributi critici e biografici, in grado di chiarire, precisare sinteticamente diversi aspetti letterari, illuminare influenze e attestare la varietà delle relazioni umane e degli interessi culturali coltivati da Pontiggia Continua a leggere

“Corso Italia 7” consiglia: Giuseppe Pontiggia

marcus«Secondo Tempo. Libro Quarantasettesimo. Numero monografico dedicato a Giuseppe Pontiggia (1934-2003)», Marcus 2013 > Questo numero della rivista napoletana raccoglie diverse testimonianze ed interventi notevoli, dedicati all’approfondimento dell’opera di Pontiggia, uno dei nostri più grandi scrittori e critici contemporanei, nel decennale della sua morte. Fra gli autori, oltre ad Alessandro Carandente curatore del volume (e a chi scrive), da segnalare critici e studiosi come René de Ceccatty, Gino Ruozzi e Silvio Perrella, lo psicanalista Giovanni Sias e la poetessa Margherita Rimi.