Il ritorno del “caffè letterario” a Olio Officina Festival

Una ottava edizione tutta incentrata sulla pubblicità, quella di Olio Officina Festival, in programma a Milano, presso il Palazzo delle Stelline, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019. Tema portante: Nostra Signora Pubblicità.

Il grande dibattito si concentra tutto su una questione essenziale: come sia possibile, oggi, comunicare e promuovere una materia prima nobile e preziosa come l’olio extra vergine di oliva andando oltre i consueti messaggi, sviluppando nuove idee, nuove formulazioni, nuove narrazioni, includendo, in questo percorso esplorativo anche gli altri condimenti, oltre all’olio da olive.

L’olio immaginario e l’olio immaginato: un po’ alimento, un po’ condimento; un po’ functional food, un po’ piacere sensoriale. Una materia prima che unisce e non divide, che amalgama, veicola sapori e conferisce profumi piacevoli alle pietanze.

La pubblicità, si sa, muove il mondo e determina anche il successo commerciale di un alimento, imponendolo alle attenzioni dei consumatori di ogni angolo del globo. Proprio per questo a Olio Officina Festival interverranno i grandi maestri, artefici della pubblicità, i titolari delle storiche agenzie, i creativi, gli art director, i copywriter, nonché, a loro supporto, un nutrito gruppo di sociologi, antropologi, letterati, esperti di marketing sensoriale e nuovi media, artisti e visual designer, esperti di semiotica e teorici delle lingue e dei segni, oleologi, nutrizionisti, cuochi, sommelier e molti altri specialisti di svariati settori che si confronteranno sul tema olio e sui molteplici e possibili impieghi.

L’intero Palazzo delle Stelline di Milano – il chiostro e tutte le sale, da giovedì 31 gennaio a sabato 2 febbraio 2019 – diventerà un edificio “oliocentrico”, ospitando mostre d’arte e spettacoli, performance artistiche, una libreria e un caffè letterario, oltre alle sale di assaggio dedicate (per degustazioni guidate di oli, olive e finger food), nonché conferenze, talk show e seminari di approfondimento.

Alcune sale sono destinate a un pubblico professionale, altre sale a un pubblico amatoriale, appassionato del buon cibo e che vuole confrontarsi con le produzioni olearie italiane e del resto del mondo. Sono infine previsti due annulli filatelici di Poste Italiane, riservati ai collezionisti, nonché uno spazio di approfondimento incentrato sul packaging e il visual design, oltre a molte altre sorprese, come è ormai tradizione del festival, stimolare nuove visioni e stupire, partendo da una materia prima qual è l’olio extra vergine di oliva, fino a ieri ignorata e utilizzata solo per abitudine, ma non ancora del tutto compresa e apprezzata. Continua a leggere