Condimenti per lo spirito

Cartolina OOFF 2014A Olio Officina Food Festival 2014 una tre giorni di “Condimenti per il palato & per la mente”, a Milano, dal 23 al 25 gennaio, presso il Palazzo delle Stelline, con la regia di Luigi Caricato.

Il saluto introduttivo. Alla inaugurazione di Olio Officina Food Festival, giovedi 23 gennaio, ci sarà padre Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose e scrittore. Figura di grande carisma e spiritualità, entrerà nel vivo dell’alta valenza simbolica degli oli da olive, aiutandoci a trovare il senso profondo del valore della vita a partire dai piccoli segni che ci offre la natura.

Inaugurazione del 23 gennaio – Se gli chef entrano nei musei gli artisti assurgono in cucina Performance a cura di Micaela Tornaghi e degli artisti di Arte da Mangiare Mangiare Arte Un’operazione abbastanza divertente che mette un po’ a nudo il mondo legato all’immagine televisiva degli chef. E, a cura di Stefany Savino, la performance P.O.L.P.A., grazie alla quale il pubblico avrà la suggestione di “vivere” in un dipinto. Con una sezione dedicata alla videoarte con l’artista Shpati Hodoj e il gruppo Accademia Nomade guidato dal prof. Geremia Renzi dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

Arte da Mangiare – Mangiare Arte – Gli artisti etici dell’associazione si esprimoni sul tema dell’Olio e dell’Ulivo attraverso la propria poetica e sensibilità, in linea con la sperimentazione artistica che l’associazione porta avanti da ben 19 anni: indagare il mondo dell’alimentazione attraverso il linguaggio dell’arte, utilizzando il “cibo come materia d’arte”. Ciò che il pubblico di Olio Officina Food Festival avrà la possibilità di rac-cogliere è una mostra che indaga i vari aspetti dell’Olio e dell’Ulivo nelle più diverse sfaccettature: sacralità, tradizione, forma, materia, spiritualità, nobiltà e magia. La giornata si concluderà in Sala Leonardo alle ore 20.00 con il concerto dell’Esemble Vocale Milanese diretto da Carlo Pozzoli.

Valerio Marini, “Celluloil Heroes” – I grandi divi del cinema nelle loro interpretazioni più celebri. Un lungo viaggio nel mondo della celluloide in cui l’attore principale in realtà è l’olio extra vergine di oliva.

Per xilo e per segno. Incisioni su legno di grande formato – La mostra, a cura di Nicola Dal Falco, ha per cornice uno dei lati del chiostro del Palazzo delle Stelline. L’impatto visivo delle xilografie tra i cui soggetti troviamo L’albero dell’Eden, Il Coccodrillo, La Cazza Selvadega, Lilith, Quadriga, SGN… è amplificato dalla collocazione stessa delle opere, appese alle volte come in una quinta aerea.

OLIVE app – Noto per la sua celebre terapia della risata, oltre che per le performance da giullare zen, Gianni Ferrario sarà presente il 25 gennaio alla terza edizione di Olio Officina Food Festival, con una performance sorprendente sin dal titolo: OLIVE App Overflow of Lightness Integrity Vitality Energy.

IL SALUTO DEL FESTIVAL – Sabato 25 gennaio, ore 19.00 – La chiusura della terza edizione del festival è affidata ad Aldo Grasso, critico televisivo ed editorialista per il Corriere della Sera; Piero Dorfles, giornalista e critico letterario; e Daniela Marcheschi, scrittrice e antropologa; i quali dialogheranno con il direttore di Olio Officina Food Festival, Luigi Caricato, sul tema “Letteratura, cibo e televisione. Per ricordare gli ottant’anni dello scrittore e saggista Giuseppe Pontiggia”. Il grande scrittore, autore di “Nati due volte” e “Vite di uomini non ilustri”, scomparso nel 2003, avrebbe compiuto proprio nel 2014 ottant’anni. E’ proprio grazie alle sollecitazioni di Pontiggia, e ai suoi continui stimoli, che Luigi Caricato ha intrapreso l’impegno che lo vede oggi protagonista nel comunicare la cultura dell’olio.