Tempi d’Europa

tempi-deuropa-140053Presentiamo una antologia poetica internazionale a cura di Lino Angiuli e Milica Marinkovic attraverso la nota introduttiva degli stessi curatori. Tempi d’Europa, in particolare, è un volume edito dalla casa editrice La Vita Felice. Raccoglie una poesia europea concepita per una comunità plurima, armonica e dialogante. Sono 28 i Paesi, 42 le presenze poetiche, tutti presenti con uguale dignità e vitalità di lingue e dialetti. La presentazione ufficiale durante la Fiera dell’editoria di Roma “Più Libri Più Liberi”, del 5-8 dicembre 2013 Continua a leggere

Gustavo Flavio is your real name?

luisa.marinho_antunesUno studio di Luisa Marinho Antunes -University of Madeira/ CLEPUL-UMa – in lingua inglese dal titolo Writers’ choice of names as indicators of cultural identity: pseudonyms and artistic names in the Lusophone Literature

Gustavo Flavio is your real name?

            […]

            We, writers like to use pseudonyms. Stendhal’s name was Marie-Henri Beyle; Mark Twain’s real name was Samuel Langhorne Clemens, Molière was the criptonym of Jean-Baptiste Poquelin. George Eliot wasn’t George nor Eliot or even a man, she was a woman named Mary Ann Evans. Do you know what Voltaire’s name was? François-Marie Arouet. William Sydney Porter hid himself under the false name of O. Henry. “(For reasons similar to mine, but did not say that to the cop.)” That is a literary secret, ha, ha! Continua a leggere

L’amicizia tra Sergio Serapioni e Giuseppe Pontiggia

SerapioniNel 2004 «Kamen’» pubblicò una sezione di Materiali di fisica teorica dedicata al lavoro di Sergio Serapioni sulla Meccanica del tempo. A seguito dell’investigazione del satellite Planck i primi riscontri sperimentali. Attraverso il saggio di Davide  Maino, Il sorriso dell’ ingegnere, la sezione di Materiali dà conto di ciò. Inoltre nel decennale della morte di Giuseppe Pontiggia, un saggio di Daniela Marcheschi Serapioni letto da Giuseppe Pontiggia fa ricordare l’amico vorace lettore anche di scienza e prefatore del volume di Serapioni.

Sergio Serapioni è nato a Milano nel 1924. Laureato in Ingegneria, ha svolto mansioni imprenditoriali in più società da lui stesso fondate. Attualmente ricopre la carica di Presidente Onorario della Società Trentina Lieviti. Si occupa di teorie fisiche da decenni  e  ha esposto tale lavoro  in una pubblicazione dal titolo La Meccanica del tempo Continua a leggere

“L’arte della fuga” di Giuseppe Pontiggia in una recensione-saggio di Paolo Vanelli

arte fugaPaolo Vanelli  > L’arte della fuga fu pubblicato nel 1968 da Adelphi; fu poi riveduto e ampliato dall’autore e ripubblicato nel 1990. Ora è uscito negli Oscar Mondadori accompagnato da un’intensa e illuminante Introduzione di Daniela Marcheschi. È  molto difficile, anzi è quasi impossibile, riassumere questo testo. Manca infatti una trama, così come siamo soliti intenderla; si tratta invece di un grandioso mosaico di frammenti narrativi, dove si combinano, in una caleidoscopica proliferazione di elementi, ipotesi narrative, trame, situazioni reali e immaginarie, riflessioni e discussioni, anche ironiche, cosicchè, giustamente, nell’Introduzione la Marcheschi lo definisce «un romanzo-prontuario di trame possibili, un catalogo narrativo» o anche «una specie di canovaccio dei romanzi possibili» Continua a leggere

Primo Levi e i totem della poesia

febbraroDaniela Marcheschi > Paolo Febbraro, poeta e critico letterario di vaglia, dedica, per le edizioni Zona Franca, una valida monografia alla poesia di Primo Levi, affrontandone così un aspetto interessante dell’attività letteraria in genere meno noto ai lettori o meno preso in considerazione dagli studiosi. Di Levi poeta, Febbraro osserva  lucidamente il rapporto non sistematico, ma presente, con la produzione narrativa maggiore; ne sottolinea la ricchezza dei toni – dolore, umorismo, rabbia, vergogna della sopravvivenza giudicata immeritevole – e le caratteristiche formali rilevanti. Per non dire dell’individuazione dei riferimenti culturali che hanno alimentato il tessuto e le premesse dell’opera in versi di Levi: da Lucrezio a Eliot, passando per Leopardi, ma anche Poe, ad esempio.  Nel suo saggio argomentato, Febbraro mette in risalto come la tenace ricerca della chiarezza di Levi si traduca in una  «speciale trasparenza e condensazione» della parola, nel segno della volontà e del «coraggio» di comprendere e farsi sempre comprendere dai  suoi lettori.

Amor da Pátria, mas não Movido de Prémio Vil

antunesLuisa Marinho Antunes > Este ano, ano letivo de 2013-2014, é um ano glorioso. Aliás, todos os nonos anos de escolaridade de qualquer ano do calendário são gloriosos. Este é-o especialmente para mim, porque o meu filho, finalmente, vai ter a oportunidade de ler na escola, na companhia de jovens varões assinalados desta ocidental praia lusitana, as palavras inspiradas de amor pátrio de Luís Vaz de Camões. E ainda tem como bónus as falas das personagens de Gil Vicente, que espelham o mundo tal como é, este em que vivemos, feito de alcoviteiras, usurários, gentes de falas vãs que pretendem comprar o paraíso movidos por prémio vil Continua a leggere

Katherine Mansfield. Quattro Poesie

mansfieldLe poesie della grande scrittrice anglo-neozelandese Katherine Mansfield (1888-1923) sono ora per la prima volta riunite ed ordinate insieme alle prose liriche a cura e nella traduzione di Maura Del Serra. Questi testi poetici formano l’intenso e multiforme “discanto”, l’officina autobiografica della sua opera, affidata alla rara e precoce perfezione dei celebri racconti brevi, invidiati dall’amica-rivale Virginia Woolf e capisaldi del modernismo europeo. Di Katherine Mansfield si possono leggere anche Tutti i racconti editi da Newton Compton (Roma, 2012, 2a edizione), sempre per la cura e la traduzione di Maura Del Serra Continua a leggere