Mangiando San Giuseppe / Eating St. Joseph

Roberto-BarboliniUn racconto di Roberto Barbolini, nella sua versione originale  nella traduzione in lingua inglese di Ben Bazalgette. Una esclusiva per i lettori di “Corso Italia 7”. Nato a Formigine nel 1951, Barbolini è narratore e saggista. Tra i suoi  romanzi si segnalano Il punteggio di Vienna (Milano, Rizzoli, 1995), Piccola città bastardo posto (Milano, Mondadori, 1998, Uomini di cenere (Milano, Mondadori, 2006), Ricette di famiglia (Milano, Garzanti, 2011), Provaci ancora, Radetzky (Siena, Barbera, 2012), oltre a svariati volumi di racconti. Tra i suoi saggi, invece, ricordiamo La Chimera e il Terrore (Milano, Jaca Book, 1984), Il detective sublime (Roma, Theoria, 1988), Magical Mystery Tour. Da Pico della Mirandola a Ligabue (Reggio Emilia, Aliberti, 2004) e I ragazzi irresistibili. Diario d’uno spettatore non pagante (Milano, Greco & Greco, 2010). Continua a leggere

La metafisica dell’arepa

Anastasio-LovoAncora «Kamen’». Questa volta la nostra attenzione si sofferma sulla sezione di poesia dedicata al poeta nicaraguense Anastasio Lovo, a cura di Elena Klusemann. A una scelta di poesie appositamente approntata per la rivista dal poeta nicaraguense, fa seguito il saggio di Daniela Marcheschi: La poesia di Anastasio Lovo e la “Bibliografia essenziale”. Due le poesie che riportiamo, in lingua originale e nella traduzione in italiano. La prima ha titolo “Sonata X del potere”. La seconda è sull’arepa, un panino tipico dell’America Centro-settentrionale, farcito in genere di carne o formaggio Continua a leggere

“Corso Italia 7” consiglia: Michail Bachtin

michailStefania Sini, Michail Bachtin. Una critica del pensiero dialogico, Roma, Carocci, 2011 > Stefania Sini, docente di letterature comparate all’Università del Piemonte Orientale, è una delle poche italianiste che conosce il russo: sue, ad esempio, diverse traduzioni di saggi dello stesso Bachtin, di Grigorij O. Vinokur, o delle poesie di Arsenij A. Tarkovskij; e suoi numerosi interventi critici sui formalisti, la stilistica e la filosofia russa degli anni Venti. Da raccomandare dunque in modo particolare la lettura di questa rigorosa introduzione al pensiero di Michail M. Bachtin (1895-1975), uno dei maggiori pensatori dell’età contemporanea. Concetti e argomenti fondamentali come alterità, centro di valore, cronotopo, dialogo/dialogico, evento, parola e tanti altri sono trattati con chiarezza e solida informazione. Il volume è corredato, oltre che da un utile Indice dei concetti e degli argomenti, da una ricca bibliografia internazionale.

Con Giuseppe Pontiggia

LIBRO NOTTE BIANCARicordare il decennale dell’anniversario della morte di Giuseppe Pontiggia, a Milano, riunendo nella Libreria Popolare di via Tadino gli amici da tutta Italia e quanti lo hanno stimato come scrittore e critico, per giunta senza disdegnare un breve momento conviviale, è sembrato il modo migliore per stare ancora con lui, che amava tutto quanto era vita e coltivava gli affetti. Ne è scaturita una Notte Bianca emozionante, anche perché hanno aderito alla serata tanti altri amici, sparsi magari per l’Europa, che ragioni disparate trattenevano fuori Milano o nei loro paesi, ma che, volendo in qualche modo essere fisicamente presenti, hanno inviato una testimonianza scritta. I testi raccolti in questo volume offrono memorie, contributi critici e biografici, in grado di chiarire, precisare sinteticamente diversi aspetti letterari, illuminare influenze e attestare la varietà delle relazioni umane e degli interessi culturali coltivati da Pontiggia Continua a leggere

Poesia e filosofia in «Kamen’»: Grigorij Osipovic Vinokur

copertina-kamen-43Amedeo Anelli > Il quarantatreesimo numero – in realtà il quarantaquattresimo – della rivista di poesia e filosofia «Kamen’» ha le sezioni di Stilistica, di Poesia e di Materiali.  La sezione di Stilistica, a cura di Margherita De Michiel e Stefania Sini, prosegue la traduzione degli scritti di Grigorij Osipovic Vinokur. Del grande studioso russo sono tradotti da Cultura della lingua: “La lingua della Nep” e “Puškin prosatore”. Riportiamo a beneficio dei lettori di “Corso Italia 7”, l’incipit tratto da “Puškin prosatore” Continua a leggere

Nel nome di Sirio Giannini

SirioGianniniChiara Tommasi > Il Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini (CISESG) è nato da un’idea di alcuni giovani accomunati dalla passione per la letteratura e dalla voglia di creare eventi culturali nel territorio versiliese, nella consapevolezza che alla crisi economica (e culturale) si risponde insieme, unendo le forze. Fondato nell’ottobre 2011 con atto pubblico, Il CISESG ha il sostegno di una Commissione Scientifica formata da docenti e studiosi italiani e non: Daniela Marcheschi (Direttore Scientifico), Piero Floriani, Luisa Marinho Antunes e Stefania Sini. Nato per promuovere l’opera di Sirio Giannini (1925-1960) in Italia e all’estero – ad appena sei mesi dalla sua fondazione, il  Centro poteva già vantare una conferenza a Bruxelles proprio sull’autore di cui porta il nome – , e per dare nuovo impulso agli studi su di lui, il CISESG  è divenuto un punto di riferimento sul territorio grazie ad alcune iniziative che vanno da seminari a presentazioni di libri Continua a leggere

Parola chiave: aggregazione e comunità

bimbiCaterina Arcangelo > Cooperativa Letteraria è un’associazione culturale nata a Torino, ma con aderenti in diverse regioni d’Italia, e con il progetto di accogliere tutti coloro che condividono la passione per la lettura, offrendo, per questo, uno spazio comune. Uno spazio che si concretizza nella creazione di occasioni di incontro,  di condivisione di valori e idee, nella promozione e difesa di un modello di convivenza sociale allo scopo di portare senso di aggregazione e appartenenza. Questi i  principali obiettivi. Aggregazione e Comunità diventano le parole attraverso le quali tentiamo di identificarci e di cui ci nutriamo Continua a leggere

“Corso Italia 7” consiglia: Giuseppe Pontiggia

marcus«Secondo Tempo. Libro Quarantasettesimo. Numero monografico dedicato a Giuseppe Pontiggia (1934-2003)», Marcus 2013 > Questo numero della rivista napoletana raccoglie diverse testimonianze ed interventi notevoli, dedicati all’approfondimento dell’opera di Pontiggia, uno dei nostri più grandi scrittori e critici contemporanei, nel decennale della sua morte. Fra gli autori, oltre ad Alessandro Carandente curatore del volume (e a chi scrive), da segnalare critici e studiosi come René de Ceccatty, Gino Ruozzi e Silvio Perrella, lo psicanalista Giovanni Sias e la poetessa Margherita Rimi.